CENTRI DI DOCUMENTAZIONE

Nicola LovecchioCentro di documentazione ‘Nicola Lovecchio‘. Nicola Lovecchio era capoturno del reparto insacco dell’Anic di Manfredonia. Nel 1995 avviò un’indagine epidemiologica tra i suoi compagni di lavoro. Le indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Foggia evidenziarono un eccesso di mortalità per tumore tra i lavoratori del petrolchimico, ma tre gradi di giudizio non hanno rinvenuto nessuna responsabilità penale. Nicola morì il 9 aprile 1997 per un tumore al polmone di natura professionale. Senza il suo impegno nessuno avrebbe fatto luce sugli effetti sanitari di quella produzione. I materiali del Centro di Documentazione intitolato in suo nome, tutti consultabili on line, trattano, fra l’altro, dei seguenti argomenti: radioattività, centrali a carbone, inquinamento da impianti petrolchimici, inceneritori, tossicità da mercurio, diossine, arsenico, pesticidi.