Archivi categoria: Interventi

PER UN ATLANTE DELLA CONTAMINAZIONE INDUSTRIALE IN ITALIA

Marino Ruzzenenti

Zapruder n 30[Quella che segue è la presentazione del progetto per la costruzione di un Atlante della contaminazione industriale in Italia tratta da ‘Zapruder. Storie in movimento‘, n. 30, 2013.

Il numero della rivista è dedicato ad ‘Ambiente e Lotte Sociali’, ed interamente scaricabile qui.

L’ Atlante ha già cominciato a funzionare ed è già consultabile qui.  AlexikContinua a leggere PER UN ATLANTE DELLA CONTAMINAZIONE INDUSTRIALE IN ITALIA

UN REPORTAGE TRA TORINO E CASALE MONFERRATO

di Alberto Prunetti

Eternit 1[Questa pubblicata su Carmilla è la versione originale di un articolo che è stato pubblicato su Il Manifesto in forma ridotta lo scorso sabato 8 giugno]

Martedì 4 giugno. Sono in un angolo di piazza Castello, davanti alla sede dell’Associazione dei familiari delle vittime dell’amianto, a Casale Monferrato. Cammino con Luca di Voci della memoria, attivista del movimento, nipote di un lavoratore Eternit morto per l’asbestosi: “Mio nonno era uno duro, non si fermava mai nonostante la tosse”, dice, “leggeva la Gazzetta dello Sport, che teneva nascosta dentro l’Unità, per non sembrare uno che sprecava il tempo”. Provo a immaginare un involto rosa dentro al giornale del Partito, ridiamo fino a quando ci taglia la strada un pensionato in bicicletta con un fascio di volantini che annunciano la convocazione di un’assemblea pubblica per fare il punto sulla vertenza nei locali dell’ex-Dopolavoro Eternit, perché loro lo chiamano ancora così, senza giri di parole, il “circolo ricreativo comunale”. Il vecchio operaio ha una vocina flebile, è minuto, pedala stando in piedi, senza sedersi sul seggiolino. “Come sto? Meglio, dicono che si è un po’ ridotto…” Il pronome indica quello a un tempo chiamavano “il mal di Casale” e che oggi è ormai conosciuto col termine più scientifico di “mesotelioma”. Continua su Carmilla.

MORIRE COME STEVE MCQUEEN

Di Alberto Prunetti

papillonA Steve McQueen è bastato qualche mese e non era un uomo normale. Era uno de I magnifici sette, era L’ultimo buscadero. Era bello come un dio. Eppure a metterlo ko sono bastati tre mesi accanto all’amianto, a contatto con le coibentazioni dei mercantili, quando era un giovane dannato e sbandato. Oppure sarà successo quando non aveva una lira in tasca. Forse quando stava pensando di scegliere se fare l’attore o il piastrellista. O forse è stato quando ha indossato quella tuta bianco sporco, per evitare ustioni in caso d’incendio, mentre sfrecciava su un bolide nel circuito delle 24 ore di Le Mans. Un sospiro, un respiro profondo e una microfibra sfonda la barriera di filtri che abbiamo nel naso, scivola nell’esofago e si apre la strada verso i polmoni. Continua a leggere MORIRE COME STEVE MCQUEEN

L’EREDITA’ DI MICHELANGIOLO

Un intervento di Michelangiolo Bolognini

Bolognini1“Ci sono uomini che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili” (B. Brecht, Vita di Galileo).  Michelangiolo Bolognini era uno di questi. Infaticabile, competente, generoso, intransigente contro l’ambientalismo di facciata: è questa l’immagine che emerge dai numerosi attestati di stima e di dolore che hanno fatto seguito alla sua morte, il 25 agosto scorso. Lo ricordano al loro fianco nelle lotte contro gli inceneritori e le discariche numerosi comitati di base, associazioni e gruppi impegnati nella difesa dell’ambiente e della salute, oltre ovviamente all’ ISDE e a Medicina Democratica, le associazioni in cui militava. Continua a leggere L’EREDITA’ DI MICHELANGIOLO