DE/Riva 5

Paride-ilvaVideo sulle condizioni della discarica interna all’Ilva “Mater Gratiae” – 2009/2011. Per la “Mater Gratiae” sono appena finiti dentro il presidente della provincia di Taranto Gianni Florido, l’ex assessore provinciale all’ambiente Michele Conserva, l’ex responsabile delle relazioni istituzionali dell’Ilva Girolamo Archinà (già detenuto), e ai domiciliari l’ex direttore generale della provincia di Taranto  Vincenzo Specchia.

Rassegna stampa ILVA di Taranto, 2003/2012. Continua a leggere DE/Riva 5

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UNITED BUSINESS OF BENETTON

United colorsPersonalmente vedo complicato che le imprese comincino a preoccuparsi se le Leggi Nazionali di un Paese permettano una vita dignitosa ai lavoratori che lo abitano”.  Carlo Landi, direttore della pubblicità del Gruppo Benetton (1999).

“Carmelita è morta l’8 marzo 1997, Giornata Internazionale della Donna, all’Andres Bonifacio Memorial Hospital di Cavite, nelle Filippine, dopo 11 giorni di agonia. Secondo le dichiarazioni rilasciate dalle sue compagne di lavoro della V.T. Fashion, “Carmelita è stata uccisa dalle 14 ore di lavoro che doveva svolgere ogni giorno e dalle 8 ore di straordinario che le venivano imposte ogni domenica.” (“Philippine News Features”, March 19, 1997).   Continua a leggere UNITED BUSINESS OF BENETTON

I VESTITI ROSSO SANGUE

Rana_PlazaIl Bangladesh offre agli operai molteplici opportunità di morire: nell’incendio di una fabbrica  o sotto le sue macerie, negli scontri di piazza o sotto tortura.

Il crollo del Rana Plaza è solo l’ultima strage di una lunga serie. Secondo i dati ufficiali del  governo bengalese sono 454 i lavoratori e le lavoratrici del settore abbigliamento morti negli incendi dal 2006 al 2010, a cui si aggiungono i 112 della Tazreen Fashions nel 2012. Quanto ai crolli, nel 2005 era già collassato l’edificio della Spectrum, causando 64 morti e 74 invalidi. Continua a leggere I VESTITI ROSSO SANGUE

UNA STAGIONE ALL’INFERNO

Testimonianze di  Medici Senza Frontiere, Fabrizio Gatti, operatori di Emergency.

Una stagione all'infernoM. ci racconta che mentre raccoglieva i pomodori è stato investito da un trattore. Il datore di lavoro si è rifiutato di portarlo al Pronto Soccorso e gli ha intimato di non menzionare l’incidente. M. si è recato in ospedale da solo e non potendo denunciare il datore di lavoro ha dichiarato di essere stato vittima di incidente stradale. Al momento della visita di MSF, M. non stava lavorando poiché la contusione era dolorosa e la caviglia molto gonfia“. Maria, operatrice MSF.

Da luglio a novembre 2007 un’equipe itinerante di Medici Senza Frontiere ha condotto un’indagine sulle condizioni di salute, di vita e di lavoro dei migranti impiegati come lavoratori stagionali nelle regioni del Sud, dalla Capitanata alla Valle del Belice, dalla Piana del Sele a quella di Gioia Tauro, da Metaponto a Sabaudia. Continua a leggere UNA STAGIONE ALL’INFERNO

LA VIOLENZA LAVORO CORRELATA

ion cazacuTredici anni fa,  Il 16 aprile del 2000, moriva dopo un mese di agonia Ion Cazacu, ingegnere in Romania, piastrellista a Gallarate. Un mese prima, insieme ad altri compagni di lavoro, aveva osato chiedere un contratto regolare all’imprenditore Cosimo Iannece che li teneva in nero. La risposta: un gavettone di benzina, poi il fuoco.

Il 4 dicembre 2009 è la volta di Ibrahim M’bodi, senegalese 35enne trapiantato a Zumaglia, vicino a Biella. Era stato assunto in cantiere per 500 euro al mese, ma dopo tre mesi non aveva ancora visto un soldo. Quando è andato a reclamare da Franco D’Onofrio, titolare della ditta, invece del salario si è beccato nove coltellate. Il suo corpo è stato trovato abbandonato in una risaia. Continua a leggere LA VIOLENZA LAVORO CORRELATA

MARLANE: LA FABBRICA DEI VELENI

Marlane

C’è tutto il sud dentro questa storia di confine fra Basilicata e Calabria. Ci sono gli anni ’50, quelli del dominio democristiano, dei miliardi della Cassa del Mezzogiorno dirottati agli imprenditori amici per costruire cattedrali nel deserto. Perché 6.000.000.000 lire si prese, col patrocinio del ministro Colombo, il conte di Biella Stefano Rivetti per aprire gli stabilimenti tessili della Marlane a Maratea e Praia a Mare. Sei miliardi ai tempi in cui un suo operaio guadagnava 38.000 lire al mese: in pratica lo Stato gli pagò a fondo perduto l’equivalente di 157.894,73 salari. Continua a leggere MARLANE: LA FABBRICA DEI VELENI

UNA CHIMICA CONTRO NATURA

Recensione di Gugliemo Ragozzino da Il Manifesto del 27 marzo 2013

il caso italianoUn imponente volume pubblicato dalla casa editrice Jaca Book, a cura di Pier Paolo Poggio e Marino Ruzzenenti, indaga il difficile rapporto fra industria e ambiente, raccontando storie di inquinamento e profitto, come quella del venefico piombo teatraetile

«I fabbisogni idrici di un complesso chimico, come quello dell’Acna di Cengio, sono ingenti e tendono ad eguagliare quelli di una città come Venezia». Una recensione a Il Caso italiano – Industria, chimica e ambiente può anche cominciare dalla frase che precede. Continua a leggere UNA CHIMICA CONTRO NATURA

MEMORIE: THE TRIANGLE FIRE

Portando il lavoro a casa

“Per prima cosa lasciatemi spiegare in che modo lavoriamo e quanto veniamo pagate. Ci sono due tipi di lavoro: quello regolare e quello a cottimo. Il lavoro regolare viene pagato circa 6 dollari alla settimana e le ragazze devono stare alle macchine alle 7 in punto del mattino fino alle 8 di sera, con solo mezz’ora di pausa pranzo. C’è solo una fila di macchine alla luce del sole, quella più vicina alle finestre. Le ragazze delle altre file di macchine devono lavorare alla luce delle lampade a gas, sia di giorno che di notte … perché si lavora anche di notte. Continua a leggere MEMORIE: THE TRIANGLE FIRE

TROPPO IMPORTANTI PER ESSERE PROCESSATI ?

Comunicato dell’ Assemblea 29 giugno,  Associazione “Il mondo che vorrei”,  Medicina Democratica – Sez. Viareggio

viareggio strageIl 25 marzo ha inizio l’udienza preliminare per i 32 imputati e le 9 Società coinvolte.  La Procura chiede il rinvio a giudizio per i vertici di Fs (Mauro Moretti, Vincenzo Soprano, Michele Elia, Gilberto Galloni, Mario Castaldo, Calogero Di Venuta, Angelo Pezzati, Emilio Maestrini …), di Gatx, della Jungenthal, della Cima Riparazioni. A capo del Gruppo Fs c’è l’Amministratore delegato, Moretti. Continua a leggere TROPPO IMPORTANTI PER ESSERE PROCESSATI ?