Archivi tag: Avellino

IL SILENZIO DELLA POLVERE: UNA STORIA MERIDIONALE DI AMIANTO

Giovanni Iozzoli (*)

isochimicaLa storia che è al centro del saggio Il silenzio della polvere è tragicamente esemplare – una storia di operai e territori avvelenati da lavorazioni assassine. Le cronache e la letteratura sociologica di questo paese, sono piene di storie così. Il maledetto amianto poi, ha seminato e continua a seminare morte ovunque. Continua a leggere IL SILENZIO DELLA POLVERE: UNA STORIA MERIDIONALE DI AMIANTO

Annunci

IL SILENZIO DELLA POLVERE. Capitale, verità e morte in una storia meridionale di amianto

Antonello Petrillo (*)

Il silenzio della polvere[Negli anni Ottanta, in una piccola città del Meridione interno, centinaia di giovani vengono radunati su di un piazzale in periferia. A tutti coloro che hanno meno di vent’anni viene chiesto di fare un passo in avanti: un’impresa, costituita per l’occasione, li assumerà per effettuare una delle operazioni più inquietanti della storia industriale del nostro Paese.

A mani nude, senza mascherine né tute protettive, decoibenteranno dall’amianto – in pieno centro abitato – poco meno che l’intero parco rotabile (vagoni ed elettromotrici) delle Ferrovie dello Stato.

L’indagine socio-etnografica di URiT sull’Isochimica di Avellino ricostruisce attraverso le biografie dei sopravvissuti (operai e abitanti del quartiere, molti dei quali gravemente ammalati), le omertà e i silenzi delle istituzioni di controllo e del ceto politico locale.

Una vicenda apparentemente incredibile, che può essere invece considerata un paradigma delle modalità attraverso le quali alcuni territori, economicamente e socialmente “deboli”, sono stati costituiti in sede privilegiata per la localizzazione di lavorazioni pericolose. Quello che segue è l’intervento di Antonello Petrillo, coordinatore dell’indagine durante la presentazione al Festival del Cinema dei Diritti Umani dell’8/12/13.]

Continua a leggere IL SILENZIO DELLA POLVERE. Capitale, verità e morte in una storia meridionale di amianto

MANGIAVAMO AMIANTO

isochimica 1100% contaminati dall’amianto, questo è il risultato dell’indagine a campione condotta su 80 ex operai della Isochimica di Avellino. L’azienda, di proprietà di Elio Graziano (già noto per lo scandalo delle lenzuola d’oro e per una maxi evasione fiscale), dall’81 si era occupata di scoibentare il materiale rotabile delle Ferrovie dello Stato. Per ricordare come si lavorava all’Isochimica proponiamo due articoli di Anselmo Botte e di Carmine Ranieri Guarino, tratti da Il Manifesto e da http://www.today.it. Continua a leggere MANGIAVAMO AMIANTO

SCROSTAVAMO L’AMIANTO PER LE FERROVIE

di Angelo Ferracuti da “il Manifesto”
isochimicaAlla Isochimica di Avellino si ripulivano le carrozze dei treni. In cinque anni vi hanno lavorato 333 operai. Dieci sono morti di asbestosi, 150 si sono ammalati, uno si è suicidato
Nicola Abrate conosce tutto di quella azienda. Le mani giunte, i gomiti appoggiati alla scrivania, racconta quasi a se stesso a bassa voce, come in una confessione laica: «Pensa che quando sono entrato in fabbrica i capannoni erano incompleti, mancavano i tetti, le porte, c’erano solo un paio di binari dai quali arrivavano le carrozze. Sono stato uno dei primi, e ci ho lavorato fino alla chiusura». Continua a leggere SCROSTAVAMO L’AMIANTO PER LE FERROVIE