Archivi tag: Basilicata

VELENI DI REGIME

Maurizio Bolognetti (*)

Quattrocento tonnellate di greggio, quattrocentomila chili di petrolio sversati dall’Eni nell’area industriale di Viggiano.
Una marea nera che è giunta fino alle porte degli affluenti del fiume Agri e quindi alle porte di un invaso di importanza strategica quale la diga del Pertusillo, le cui acque vengono utilizzate a scopi potabili, irrigui e industriali in Basilicata e in Puglia. Continua a leggere VELENI DI REGIME

Annunci

TEMPA ROSSA E LE QUATTRO SORELLE

Gianmario Leone (*)

tempa rossa[Quella che segue è un’inchiesta pubblicata su Il Manifesto del 27 aprile 2012. Racconta le origini di Tempa Rossa, ed ancora moooolto attuale.]

«Se in questo paese sappiamo fare le automobili, dobbiamo saper fare anche la benzina»: quando Enrico Mattei, fondatore dell’Eni, pronunciò questa frase a Vittorio Valletta, storico dirigente della Fiat, eravamo sul finire degli anni ’50. Continua a leggere TEMPA ROSSA E LE QUATTRO SORELLE

COME RASCHIARE IL FONDO DEL BARILE

di Pietro Dommarco

no triv[Questo intervento è tratto dall’istant book “RottamaItalia” edito da Altreconomia: un’analisi puntuale del devastante decreto Sblocca Italia recentemente varato dal governo Renzi. L’istant book è scaricabile gratuitamente qui.]

Con la stesura dello Sblocca-Italia (decreto legge n. 133 del 12 settembre 2014) il governo di Matteo Renzi ha deciso di tendere una grande mano alle compagnie petrolifere, attribuendo a tutti i progetti di prospezione, ricerca ed estrazione di idrocarburi in terraferma ed in mare (compresi il Golfo di Venezia, il Golfo di Napoli, il Golfo di Salerno e le Isole Egadi) -così come alle infrastrutture dedicate al trasporto, alla rigassificazione ed allo stoccaggio sotterraneo del gas in programma in Italia, comprese quelle di “servitù” per l’Europa che attraverserebbero il nostro Paese- “carattere di interesse strategico […] di pubblica utilità, urgenti e indifferibili”. Continua a leggere COME RASCHIARE IL FONDO DEL BARILE

MARLANE: LA FABBRICA DEI VELENI

Marlane

C’è tutto il sud dentro questa storia di confine fra Basilicata e Calabria. Ci sono gli anni ’50, quelli del dominio democristiano, dei miliardi della Cassa del Mezzogiorno dirottati agli imprenditori amici per costruire cattedrali nel deserto. Perché 6.000.000.000 lire si prese, col patrocinio del ministro Colombo, il conte di Biella Stefano Rivetti per aprire gli stabilimenti tessili della Marlane a Maratea e Praia a Mare. Sei miliardi ai tempi in cui un suo operaio guadagnava 38.000 lire al mese: in pratica lo Stato gli pagò a fondo perduto l’equivalente di 157.894,73 salari. Continua a leggere MARLANE: LA FABBRICA DEI VELENI