Archivi tag: Lombardia

VIAGGIO NELLA PROVINCIA ASSEDIATA DALLE DISCARICHE

Marina Forti (*)

Il traffico comincia di buon’ora. Traffico pesante.
Alle sei, le sette del mattino ci sono file di camion in coda per raggiungere le discariche”, dice Luigi Rosa, che vive a Vighizzolo, frazione di Montichiari, piccolo comune a sudest di Brescia, 23mila abitanti e 21 discariche di rifiuti. Continua a leggere VIAGGIO NELLA PROVINCIA ASSEDIATA DALLE DISCARICHE

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L’INQUINAMENTO INDUSTRIALE A BRESCIA

Marina Forti (*)

Sul terreno dei giardinetti è vietato giocare. “Zona inquinata soggetta a divieti” avverte un cartello.
I disegnini dicono di non buttarsi sull’erba, non raccogliere fiori e foglie, non giocare con la terra e non toccarla.
Cartelli simili sono disseminati nei giardini pubblici della zona sud di Brescia, in quartieri come Primo Maggio e Chiesanuova.
Sono là da anni, c’è chi vedendoli sussulta e chi non ci fa più caso. Ricordano che quei terreni sono intrisi di diossine e di pcb, policlorobifenili, composti chimici altamente tossici e cancerogeni. Continua a leggere L’INQUINAMENTO INDUSTRIALE A BRESCIA

I VAJONT

Lucia VastanoMaura Crudeli, Federico Alotto

Il Vajont è come un fiume dentro il quale ci finiscono tutti i torrenti che raccontano le storie di cosa sia capace l’uomo per profitto, avidità, potere e indifferenza. Nel Vajont ci si inciampa sempre e ovunque, da Longarone a L’Aquila e Viareggio, dalla Fibronit di Broni all’Eureco di Paderno Dugnano, dal Porto di Genova alla Thyssenkrupp di Terni.

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HAI MAI CONOSCIUTO UN ESSERE UMANO PIU’ TRISTE DI UN OPERAIO ?

Sandro Moiso (*)

valenti 1Stefano Valenti, La fabbrica del panico, Feltrinelli 2013 – 2014, pp. 122, € 11, 00

Recensisco soltanto ora, con colpevole anche se inconsapevole ritardo, uno dei testi narrativi più significativi pubblicati in Italia negli ultimi anni. Stefano Valenti, al suo primo romanzo, non solo ha vinto la cinquantaduesima edizione  del Premio Campiello per la migliore opera prima, ma ha scritto un testo cupo ed agghiacciante. Coinvolgente dalla prima all’ultima pagina, senza mai un calo della tensione che lo ha ispirato. Continua a leggere HAI MAI CONOSCIUTO UN ESSERE UMANO PIU’ TRISTE DI UN OPERAIO ?

GLI STRUZZI

C. Misin

oscar_misin[Oscar Misin era un lavoratore della Centrale di Turbigo che si è sempre battuto per migliori condizioni di vita e di lavoro, in particolare contro l’amianto. Era uno dei fondatori dell’Associazione Italiana Esposti Amianto (AIEA), iscritto a Medicina Democratica (MD). Oscar è morto di mesotelioma pleurico, come altri sette suoi colleghi. Qualche giorno fa un’altra sentenza della vergogna l’ha ucciso di nuovo, con l’assoluzione degli dirigenti dell’Enel responsabili della centrale.] Continua a leggere GLI STRUZZI

TREZZO. PICCHIATORI CONTRO GLI OPERAI DELLA LOGISTICA

La nocività sul lavoro ha tante forme. Le sprangate di capetti e fascisti sui lavoratori in lotta sono una di queste. Riporto questo fatto gravissimo da ContropianoLotta operai logistica.

Questa mattina, dopo la nottata davanti ai cancelli di Trezzo, abbiamo fatto entrare i lavoratori. Ma neanche dopo 20 minuti sono usciti da dentro circa 150 tra autisti, capi, capetti di cooperative e alcuni lavoratori che sembravano tutti italiani. Noi eravamo in quel momento circa 70.
Già ieri sera erano cominciate delle provocazioni da parte di capi e capetti, ma questa mattina vi è stata una pesantissima aggressione, da loro studiata e preparata. Continua a leggere TREZZO. PICCHIATORI CONTRO GLI OPERAI DELLA LOGISTICA

Il PROCESSO PIRELLI CONTINUA … E GLI OPERAI CONTINUANO A MORIRE

Testimonianze operaie al processo Pirelli, raccolte dal Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio di Sesto San Giovanni.

PirelliIl 24 gennaio 2014 si è svolta un’altra udienza del 1° processo (giudice dott. Martorelli) che vede sul banco degli accusati 11 dirigenti della Pirelli di viale Sarca e via Ripamonti a Milano, accusati della morte di 24 operai. Alle ore 9,30 è cominciato nell’aula 6 del 3° piano del Palazzo di Giustizia di Milano l’interrogatorio dei 10 lavoratori chiamati a testimoniare: solo 8 erano presenti perché nel frattempo due sono deceduti.

Il primo degli 8 ex lavoratori (classe 1943) chiamati dal P:M. Dott. Maurizio Ascione a descrivere le condizioni di lavoro nella fabbrica quando lavorava (dal 1972 al 1984) e le sostanze usate nel processo di produzione, ha descritto le condizioni di lavoro del reparto cinturati pesanti (gomme) e, a precise domande sull’amianto ha affermato: “eravamo circondati dall’amianto”, “l’amianto era presente su tutte le lavorazioni a caldo,  “sui macchinari”, “sui tubi” e “l’azienda non ci ha mai informato sui rischi che correvamo”, “lavoravamo in locali polverosi (nerofumo, ecc) e ho visto che i manutentori senza mezzi di protezione individuali coibentavano i tubi con le mani”. Alla domanda del P.M. se avesse contratto malattie, ha risposto: “Sì, ho un tumore alla prostata, uno alla vescica e mi hanno tolto un polmone”. Continua a leggere Il PROCESSO PIRELLI CONTINUA … E GLI OPERAI CONTINUANO A MORIRE

L’INQUINAMENTO DI ADRO

di Andrea Tornago

Lancini[Non vuole farsi mancare proprio nulla Oscar Lancini,  sindaco di Adro recentemente inquisito per aver concesso appalti senza gara agli amici suoi.  Lancini è famoso per aver tappezzato la scuola del paese con 700 simboli leghisti e per aver negato la mensa ai bambini che non potevano pagare, ma ci sono aspetti tossico nocivi del suo curriculum che non hanno avuto la stessa pubblicità. Ci rinfreschiamo la memoria con un articolo di Andrea Tornago, pubblicato da Il Manifesto del 16/01/2013]. Continua a leggere L’INQUINAMENTO DI ADRO